Nell’ultimo anno si è visto crescere l’utilizzo di Javascript in modo smisurato, un po’ grazie a framework come Mootools o JQuery che rendono la creazione di effetti e funzionalità veramente semplice e un po’ grazie alla moda venuta fuori chiamata Web2.0.
Ma creare siti interamente in Javascript o con molto uso di questa tecnologia non sempre porta ad ottimi risultati.
In ufficio, un mio collega, ha un portatile di un po di anni, non è vecchio ma neanche nuovissimo. All’interno ha un Pentium 4 a 3Ghz e 1.5 giga di ram, Windows XP e poc’altra robetta installata.
Da almeno 6 mesi, quando naviga, deve disabilitare (la maggior parte delle volte) il javascript nel suo browser. Perchè? Siti troppo pesanti.
Molti fanno un uso spropositato di JS e il computer ne risente molto, tanto da rallentare e a volte chiudere inaspettatamente i browsers.
Qui però nascono due tipi di problemi:
- Come abbiamo detto prima i siti sono troppo pensanti e il computer non riesce a processare tutti i dati in modo corretto e snello. La soluzione è cambiare sito o disabilitare momentaneamente il javascript. Quest’ultima soluzione però porta al secondo problema.
- Se si disabilita il javascript, nell’80% dei casi il sito smette di funzionare. Questo perchè molto spesso rendiamo il sistema troppo dipendente dal javascript.
La soluzione al primo problema è veramente semplice. Limitarsi.
Come succede per Flash, così dobbiamo fare per JS. Il suo utilizzo deve limitarsi allo stretto necessario. Troppe transizioni, opacità, controlli, fanno rallentare il computer ed a volte diventa davvero inutilizzabile.
Quindi, un uso smodato di JS è assolutamente sconsigliato. Può sembrare ovvio, ma spesso ci passiamo sopra pur di avere un’effetto carino sul sito.
La soluzione al secondo problema invece è sicuramente più complessa (in alcuni casi). Si tratta di costruire tutte le funzionalità senza l’uso di Javascript, quindi a volte anche codice in più, e in una fase successiva creare le funzioni JS necessarie e farle sovrascrivere alle tradizionali.
Come ho detto prima il lavoro sarà probabilmente doppio ma come risultato avremo la massima compatibilità, anche con chi disabilita Javascript per navigare.
[Aggiornamento]
Per la serie, l’esperienza insegna, mi sono ritrovaro a sviluppare in modo molto massiccio delle sezioni XHTML/Javascript ed i test hanno confermato che troppo Javascript non portano a niente, ma anche molto HTML all’interno della stessa pagina uccide il browser. Specialmente se si utilizza Firefox 2 o Internet Explorer.
Questo fa capire ancora una volta che non possiamo usare Javascript in modo inappropriato.