Guida di Calci

Calci è un bellissimo paese della Toscana, dentro la provincia di Pisa.
E’ situato in mezzo ad una vallata, per questo viene chiamato Valgraziosa.

Il paese è molto antico ed ha un fascino particolare ed io ne sono molto affezionato.
E’ il mio paese natale. E ne vado fiero.

Per questo ho deciso di fare una guida turistica per iPhone. Inizialmente non avrà molti contenuti, ma pian piano arriveranno aggiornamenti.

L’applicazione è compatibile, ovviamente, con iPhone 4 Retina Display. Potete vedere uno screenshot.

Potrete scaricarla da AppStore a partire da lunedì.
Il prezzo?
Gratis!

MacOSX Lion

Ieri Apple ha presentato un piccolo sneak peak della nuova versione di MacOSX.
Già durante la presentazione, chi ha avuto l’occhio lungo, ha potuto notare che la suite di iLife presentava nella UI grandi somiglianze con la UI di iOS. In primis la TabBar con le icone grigie/blue.

Quindi la strada è quella giusta. Sembra che si stiano orientando verso un’unificazione delle due interfacce utente. E secondo me la cosa è buona. Il futuro lo vedo un po’ alla Minority Report e un po’ alla iPad.
Il multitouch e le gestures saranno i nuovi strumenti e la UI che ha sviluppato Apple su iPhone e su OSX è qualcosa di davvero avanti.

Però c’è una cosa che non mi convince, almeno non mi convince adesso.

Apple ha presentato il nuovo OS, che avrà gesture multitouch, usando il loro mouse. Niente da dire, bellissimo mouse, ma scomodo. Scomodo se devi fare delle gesture con più dita. Perché è leggero e tende ad alzarsi e muoversi.

Steve durante la presentazione ha parlato pure dell’inefficienza di usare dispositivi touch in verticale. E’ stancante e scomodo, ha ragione.

E poi, la tastiera.. chi deve scrivere, programmare.. la tastiera virtuale è scomoda, non ha feedback tattile..
Quindi è cassata anche l’inclinazione dello schermo a 45°.

Allora il multitouch come lo applicheranno ai computer? Sono davvero curioso di vedere :)

A me era venuto in mente, che potremo usare qualcosa come il Magic Trackpad, da mettere a destra o sinistra della tastiera ed usare proprio quello al posto del mouse.. un po’ come una tavoletta grafica. Boh, non l’ho mai usato e il trackpad non mi va a genio.. però chissà..

Insomma, ripeto che secondo me la strada è quella giusta, ma sono curioso di vedere come verrà implementata, sia a livello di software che a livello di hardware.

buon lavoro!

Mac AppStore

Era meglio se lo scrivevo, era meglio se ci scommettevo una bella somma..
Ebbene si, l’avevo previsto e sinceramente lo avevo sognato (nel senso che mi sarebbe piaciuto molto..).

Quindi, avremo un AppStore anche per la applicazioni per OSX. Per fortuna non sarà l’unico modo per installare applicazioni nel computer, ma almeno avremo un grande distributore si software, con un’ottima gestione di acquisti, aggiornamenti e quant’altro. Speriamo non siano così restrittivi con l’accettazione.

I pro ci sono:
- Vastissima visibilità
- Gestione della distribuzione, pagamenti etc. fatta da Apple
- Pagamenti sicuri
- Numeri

I contro li conosciamo tutti, ma almeno abbiamo la possibilità di scegliere il distributore.

Sono contento di questa novità.. ora non mi rimane altro che inventare qualcosa da vendere :-)

buon lavoro!

Vendere su AppStore

A qualche anno di distanza, una ventina di apps realizzate per me stesso e un po’ di esperienza in AppStore, posso iniziare ad avere qualche idea sul modello di Business di Apple.

Ad oggi quando si parla di AppStore, dobbiamo dimenticarci il primo anno e mezzo di vita. Perché è stato un periodo d’oro, dove tutti scaricavano ed acquistavano apps, il Jailbreak non aveva preso piede e la pirateria era ai minimi livelli.. conseguentemente c’è stato chi ci ha fatto la fortuna.

Quindi per dare qualche numero dobbiamo andare più avanti con il tempo ed iniziare ad osservare l’era dell’iPhone 3Gs (il terzo modello) quando ormai la maggior parte delle persone aveva capito come funzionava, cosa poteva fare e cosa era utile o meno da acquistare.

Su AppStore ci sono moltissime applicazioni, si parla di più di 200.000 (duecento mila) e tutte ben catalogate.

Per capire bene come funziona però, bisognerebbe dividere queste in altre macrocategorie:

  • 1. Essenziali
  • 2. Utili
  • 3. Di utilizzo casuale
  • 4. Inutili
  • 5. Da non considerare

Personalmente ho realizzato applicazioni di tipo: 2, 3, 4 e 5. Mi manca di realizzare il punto 1.

A differenza dei primi tempi, dove tutto acquistavano tutto (vedi l’applicazione Fart ma anche la famosa I’m Rich), adesso gli utenti sanno riconoscere una buona applicazione da una che non ha valore (e questo gli sta dando il potere pure di inserire recensioni con tanto di insulti ed altro, dopo ne parlerò), quindi è molto difficile realizzare qualcosa di “stupido” e vedere grandi risultati.

A questo punto è obbligatorio realizzare qualcosa di ben fatto e di utile. Quali difficoltà possiamo trovare?

Sicuramente l’idea.
Non è facile trovare una buona idea, tantomeno innovare.. Però si può partire da qualche base e vedere cosa ne viene fuori.
Ma realizzarla e metterla in vendita non basta, non più. Si deve lavorare di marketing. E qui arrivano quelle spese in più che andranno ad intaccare il costo dell’applicazione sull’utente finale.
Quindi si deve realizzare un sito web ad hoc per l’applicazione, video dimostrativi (magari qualche teaser per creare quel giusto hype), interviste, discussioni sul proprio blog etc etc.. insomma, tutto quello che può parlare dell’app, va fatto.

Tecnicamente invece, l’applicazione deve avere dei requisiti obbligatori.
Primo su tutti, deve fare bene quello che fa. Sembra stupido, ma è così. Non sforziamoci di fargli fare mille cose, deve farne una e la deve fare veramente bene (vedi le app di Tapbots).
L’interfaccia deve essere gradevole e funzionale, animata e con qualche suono. Gli utenti le adorano e iniziano a capire quando un’app è davvero fatta bene o meno.

Tutto questo comporta ore ed ore di lavoro e per uno sviluppatore singolo è difficile arrivare alla fine in tempi brevi. Essere in due o tre sarebbe perfetto.

Inutile dire che l’app non deve piantarsi (può capitare qualche bug,ma l’app funzionare in tutte le sue parti).
Fatto questo va messa online.

Venderà?

Sicuramente dovrete attendervi recensioni su AppStore pessime. Gli utenti pensano di avere il diritto di offendervi e di sfogare le proprie frustrazioni sulle pagine delle vostre apps. Purtroppo Apple non sembra muoversi molto per adesso e quindi, se qualcuno vi da 1 stella scrivendoci “Quest’app è pessima perché non ha la calcolatrice” e la vostra App serve per annotare gli eventi, non potete fare altro che rassegnarvi e tenervi quella stella e la pessima recensione.. sperando che gli altri utenti non abbiano lo stesso quoziente del precedente..

Questa è davvero l’unica pecca che ha l’AppStore. Ma passiamo alla mia esperienza.

Ho realizzato un videogame (Slide Space), i pochi (ma veramente pochi..) che lo hanno acquistato hanno detto che è abbastanza addictive e simpatico. Per questo gioco avevo pure realizzato un sitoweb ad hoc, video su youtube e lo ammetto, ho pagato 50$ per una recensione su un sito.

Ho venduto 637 copie. Comprese quelle regalate. Guadagno totale: 47€. Tempi di sviluppo: 2 mesi (a passatempo, saranno state 3 settimane di lavoro pieno)

Questo non vuol dire che AppStore non è un buon business, al contrario. Vuol dire solamente che non ho fatto le cose per bene.

Dove ho errato?

  • 1. Non ho creato hype (video durante lo sviluppo, anche in lingua inglese, interviste, articoli sul blog, niente, è stato tutto muto fino all’uscita)
  • 2. Non ho investito sull’uscita dell’applicazione, non ho chiamato nessuno, ho fatto il minimo indispensabile (vedi sopra)
  • 3. Il gioco non è così longevo, lo ammetto
  • 4. Il gioco non fa uso di tecnologie come OpenFeint quindi non crea quel senso di sfida con le persone né è pronta per quel poco di social che dovrebbe

Tutti questi sbagli sono stati dati dalla fretta. Non vedevo l’ora di andare online.
Del resto, da solo.. dopo 2 mesi di sviluppo.. non vedevo davvero l’ora di andare online e vedere se il gioco piaceva..
Qui mi son fregato! (ma non è detta ancora ;))

Nonostante ciò, qualcuno ha acquistato l’app e le statistiche dello score online dicono che ci hanno giocato molto i primi giorni, quindi il gioco piaceva, avevo solo corso troppo.

Questa è la mia esperienza su Slide Space, potrei parlarvi pure di myWorks o Get My Friends, ma aspetto di vedere se siete interessati alla discussione.