Ancora una volta mi trovo a parlare di quando NON FUNZIONANO i servizi in Italia, di quanto spesso gli Italiani non sono capaci di fare le cose e di quanto sia frustrante tutto questo per un cittadino Italiano.
Ho pagato il bollo dell’auto, per due anni consecutivi, tramite il sito dell’ACI. BolloNet. Pagamenti effettuati nel 2009 e 2010, in anticipo rispetto alla scadenza di quasi un mese.
Ricevute alla mano. Bolli pagati, ok.
La scorsa settimana mi arriva una multa, non ho pagato il bollo dell’anno 2009-2010.
Vado all’ACI e mi sento dire che:
Non capisco questi pagamenti a cosa si riferiscono, quello del 2009 è del 2008 e quello del 2010 non si capisce di quando è (lo so, il discorso è ambiguo, ma tant’è..). Ah, vedo che deve pagare anche quello del 2007 (massì dai, paghiamo anche quello del 1980! tanto qui ce l’ho da buttà..). Io (la tipa che lavora all’ACI ma che probabilmente sarebbe stata più utile in un campo di grano) non so cosa fare, ma dovete fare così, chiamate quelli del sito (che sarebbe l’ACI, che sarebbero loro, ma probabilmente non ha ben chiara la situazione, del resto.. lavora solamente all’ACI con mansione di impiegata..) e fatevi dire di che anni sono quei bolli, poi tornate qui e vediamo. (tanto io ho giornate intere da perdere..)
Quindi adesso io ho contattato il sito dell’ACI tramite mail (unico contatto possibile) e so già che non mi risponderanno mai (perché leggere e rispondere alle email in Italia è una cosa da NERD) e quindi ho un buco con lo stato di parecchi Euro, solo per aver avuto il buonsenso di pagare in anticipo e per l’incompetenza di chi gestisce questo servizio.
Non mi lamento del problema di essermi potuto dimenticare di aver pagato un bollo. Nè di dover pagare una multa. Ma del fatto che ci danno la possibilità di usufruire di un servizio che semplicemente NON FUNZIONA. Che ci prendono per i fondelli. (brutta parola, ne avrei usata un’altra ma sarebbe stata volgare)
Quindi se dovete pagare un bollo vi consiglio di fare come nel 1977 e perdere mezza giornata di lavoro ed andare direttamente all’ACI e non di usare questi servizi informatici o tecnologici, che tanto in ITALIA, NON FUNZIONANO.
Questo non è uno sfogo, non c’è da sfogarsi. Voglio solo mettere in guardia il prossimo, in modo che non abbia i miei stessi problemi.
Buona continuazione.
[Aggiornamento]
Sono riuscito a parlare con l’ACI Toscana ed una giovane e (stranamente ma che mi rende soddisfatto) preparata impiegata mi ha spiegato la situazione.
E’ andata così. Il sito web non tiene di conto le eventuali dimenticanze. Quindi ti fa pagare il bollo, però se te ne sei dimenticato uno, non ti avverte (infatti dice sempre: “scadenza precedente: nessuna”) e quindi poi ti arriva la multa. Un bel modo per raccattare soldi facili.. ma tant’è.
Quindi il tutto si è risolto nel migliore dei modi. Pagherò il mio errore e non utilizzerò MAI PIU’ i servizi online di ACI.
Come dico sempre, la concorrenza non può far che bene, specie a noi consumatori.
Chi mi conosce bene sa che sono un grandissimo appassionato della saga Call of Duty. Me la sono giocata tutta, da Call of Duty a Black Ops.
Ma prima di iniziare l’esame tecnico di questa bella sfida prendiamo in esame alcuni punti.
Il primo è il mio stato emotivo :) Momentaneamente combattuto dall’essermi spostato da CoD a Battlefield Bad Company 2. Questo per vari motivi. Il primo è che Black Ops mi ha stancato, il secondo è che Black Ops è un passo indietro.
Call of Duty è sempre stato un gioco di grandi emozioni, sin dal primo capitolo riusciva ad immergere il giocatore in ambientazioni epiche.
Il sistema di gioco è unico. Perché immediato e semplice e riusciva (qui devo parlare al passato) a mischiare la simulazione con l’immediatezza di un sistema arcade.
Ahimè, devo parlare al passato, perché con Black Ops siamo tornati indietro. E di molto.
Diciamo che l’ultimo CoD decente può essere solo Modern Warfare 2 anche se il meglio è stato dato nel primo episodio di Modern Warfare.
Di perché ce ne sono moltissimi. La storia, l’ambientazione e le migliorie al motore del gioco.
Qui purtroppo bisogna dare un grande merito a DICE che è riuscita a portare avanti, sia dei buoni giochi che un motore di gioco davvero interessante. E sto parlando di Frostbite.
Quindi parliamo un po’ della saga di Battlefield.
Qua il gioco si fa diverso. Perdiamo completamente (o quasi) il mondo arcade per tuffarsi in un mondo di simulazione.
Questo dice tutto. Il sistema di controllo non è così semplice e lineare come in CoD, si dura più fatica a giocare e a capire come funzionano le cose. Questo solitamente lascia i giocatori abituati a giochi come CoD (ma anche Quake, UnReal, Wolfenstein et-simila) un po’ spiazzati e delusi.
Però c’è anche il rovescio della medaglia. Significa che una volta capito il gioco, una volta presa “l’abitudine” diventa più divertente e meno frustrante. Non solo, ma tende ad essere più vario, proprio grazie alla realisticità delle cose.
Ma a che punto siamo oggi?
Molti giocatori dei suddetti videogame, stanno seguendo l’uscita dei sequel con grande trepidazione.
Intanto perché è guerra aperta, da sempre. Già questo basterebbe a scatenare flame e quant’altro sull’argomento. Ma più che altro ci sono moltissimi giocatori di Black Ops che sono rimasti delusi ed amareggiati dal gioco e che si sono stancati di dover spendere 70€ ogni anno per giocare al solito gioco con ambienti diversi.
Come dar loro torto?
Quindi seguiamo questa guerra e vediamone i particolari.
Partiamo da Call of Duty. Il prossimo capitolo (l’ottavo) farà parte della saga Modern Warfare e per essere più precisi sarà il terzo capitolo della suddetta saga.
La software house Infinity Ward, che è quella che ha realizzato il primo e il secondo CoD (il terzo, il quinto e il settimo sono stati realizzati da Treyarch) e tutta la saga MW, hanno avuto un problema con Activision e hanno perso una decina di persone (dicono 9), tra i quali i programmatori principali, i game designer e i level designer. Praticamente quelli più importanti.
Questa è stata una grande perdita ed infatti è rimasto tutto muto per molto tempo. Tanto che in molti non pensavano che MW3 venisse realizzato, almeno quest’anno.
Ma lo scorso anno è uscito un gioco che ha cambiato un po’ le carte in tavola. Battlefield Bad Company 2, realizzato da DICE (ex Digital Illusion, quelli del Pinball Fantasies (ai tempi..)).
Perché ha cambiato le carte in tavola?
Semplice, perché è dello stesso genere di MW (guerra moderna) e perché è fatto davvero bene. Non solo, ma ha alle spalle l’esperienza dei vecchi Battlefield da dove prende molte (vedi tutte) le idee.
Questo ha cambiato davvero le carte in tavola.
Ma subito dopo è arrivato un altro gioco, sempre di guerra moderna.. guarda caso, realizzato con lo stesso motore grafico di Bad Company 2 da Danger Close e, indovinate, DICE.
Personalmente, penso che l’uscita e la qualità di questi giochi, abbiano un po’ smosso i liquidi interni dei signori Activision.
Comunque, questi due giochi, anche se non hanno fatto di certo le vendite di Black Ops o di Modern Warfare 2, hanno fatto capire a tutti che ci sono alternative e che forse, sono anche migliori.
Ma ancora le acque non si smuovevano. Niente notizie di Modern Warfare 3, ma molte di Battlefield 3. Specie notizie sul suo motore. Frostbite 2.0.
In giro infatti circolavano varie notizie su questo motore e tutte davvero positive.
Avevano ritoccato praticamente tutto:
- Nuovo sistema di antialiasing
- Radiosità quasi-realtime
- Distruzione dell’ambiente migliorata
- Audio migliorato
Ma poi, iniziano ad arrivare dei filmati, uno ogni 15 giorni, che iniziano a creare dell’hype pazzesco dietro a questo titolo.
Effettivamente, siamo su un’altra generazione di videogames.
La gente si chiedeva, e Modern Warfare 3? Non lo fanno? E se lo fanno, sarà in grado di gareggiare con BF3?
Così, poco furbamente, Robert Bowling di Infinity Ward, ha scritto tramite il suo account di Twitter che “realizzare un nuovo motore di gioco per il marchio Call of Duty non sarebbe conveniente” e ancora “Sarebbe controproducente, servono anni e anni per sviluppare un motore e farlo funzionare correttamente“.
Inutile dire che queste dichiarazioni, prima di tutto hanno tirato giù il morale di ogni fan della saga, ma hanno anche scatenato reazioni in tutto il mondo (pure in italia!!) così che molte testate di informatica ne hanno parlato. Ad esempio Tom’s Hardware che ha scritto vari articoli molto interessanti e tecnici.
Ma poi… sono iniziate a circolare delle voci.. che dicevano che MW3 “s’ha da fare” e in questi ultimi due-tre giorni sono iniziate a trapelare sempre più voci fino ad arrivare all’annuncio ufficiale con quattro teaser su Youtube.
Quindi è ufficiale. Modern Warfare 3 ci sarà, uscirà l’8 Novembre 2011 e avrà sicuramente novità. Ma non si sa quali.
Sappiamo con certezza che il gioco non sarà un prequel ma un sequel ed inizierà esattamente dove finisce MW2. Sarà ambientato in molte città (New York, Parigi..) ma non si sa altro.
Per vedere come sarà realmente il gioco, dobbiamo attendere almeno un trailer.
Per vedere come sarà il gameplay, dobbiamo attendere almeno qualche leak :P
Speriamo che facciano come DICE, che ha rilasciato 12 minuti di gioco.
La guerra quindi è iniziata. Chi vincerà? Sicuramente noi, che godremo di videogame sempre più belli e coinvolgenti!
Un po’ di mesi fà mi iscrissi a Onlive e scaricai il client per OSX.
Per chi non lo sa, Onlive è un servizio di videogaming complemente cloud-based. Rimando a Wikipedia per i dettagli tecnici.
Quindi scaricai questo client ma, causa connessione troppo lenta, non funzionava.
Due giorni fa, preso ancora dalla curiosità, ho provato a fare login e con mio grande stupore, ho scoperto che funziona!
C’è da dire che con Alice 7 Mega, vado poco lontano. Però funziona e la latenza è davvero bassa..
Bene, quindi direi che siamo pronti per il Cloud Computing! :)
Spendo altre due parole per questo servizio e spiego minimamente e in parole poverissime di cosa si tratta.
In pratica permette di giocare a tutti (o comunque quelli disponibili) i videogame senza dover installare niente nel computer, se non il client.
Ma la cosa è più complessa. In pratica il client non fa altro che riconoscere la posizione del mouse, così come i tasti premuti ed inviarli al server. Quest’ultimo invia al client un video con tutta l’interfaccia, sia del client che del gioco.
La qualità del video e la latenza dipende dalla connessione. Con la mia Alice 7 Mega (ci tengo a dire che la mia connessione in particolare è davvero pessima) riesco a vedere il video quasi in 720p ed avere una latenza davvero bassa (si nota un minimo di ritardo, ma è davvero poco).
Con una 10Mb si riesce ad avere una risoluzione 1080p e latenza quasi nulla. Dovrò provarlo a casa di amici :)
Qui in Italia di strada ce né ancora, ma ci siamo quasi.. ci siamo quasi!!
Pensate che il gioco non viene elaborato da un computer solo ma da un gruppo di computer che formano l’unità centrale di elaborazione del servizio (in parole poverissime..). Questo cosa vuol dire? Che i giochi avranno sempre la massima qualità grafica ed effetti grafici ed inoltre, che potrebbe cambiare il panorama dei videogame, iniziando una nuova era di videogame graficamente evoluti.
Ultima nota da dire, è possibile, sia scaricare il client per computer che acquistare la mini console con il joypad da attaccare alla TV.
“… almeno non usare il titolo di engineer, un titolo che non hai, altrimenti da autodidatta diventi uno che abusa del titolo… purtroppo non sarai mai ingegnere per molti motivi, cosí come un infermiere con 30 anni di esperienza non diventerá mai cardiochirurgo, l’esperienza non é tutto, lo studio teorico accademico é insostituibile… mi dispiace… ma é la veritá…”
Queste sono le parole di un commento sulla mia pagina “About the Author”.
Dato che l’autore non si è sentito di firmarsi, lo voglio ringraziare pubblicamente.
Mi unisco al coro degli aiuti al Giappone.
Se non lo avete ancora fatto, visitate il sito For Japan with Love ed aderite al giorno di silenzio e se non lo avete ancora fatto, donate qualcosa.