Offerta di Lavoro: Sviluppatore iOS/Android

A Nice APP stiamo cercando uno sviluppatore iOS/Android da integrare nel Team della sede di Pisa.
Valutiamo anche figure da remoto purché possano venire in sede a Pisa quando necessario.

Il candidato dovrà possedere le seguenti competenze

  • Almeno 2 anni di esperienza nello sviluppo di applicazioni mobile su iOS e/o Android.
  • Buona conoscenza del linguaggio Swift/Objective-C e/o Java.
  • Buona conoscenza dei frameworks Apple e/o Android.
  • Buona conoscenza dell’IDE xCode e/o Android Studio.
  • Esperienza nell’uso di sistemi di version control (Git, SVN, etc..)
  • Conoscenza delle procedure di pubblicazione di applicazioni iOS su iTunes Connect e/o Google Play.
  • Buona conoscenza della lingua inglese sia orale che scritta.

Completano il profilo le seguenti capacità

  • Esperienza nell’ambito della programmazione web-oriented (PHP, HTML5, CSS3, JavaScript, jQuery, MySQL, SASS, buona conoscenza del framework CakePHP).
  • Attitudine al lavoro in Team.
  • Tanta passione e curiosità per la programmazione e per il mondo Apple.

A cosa e come lavorerai

  • Lavorerai a progetti iOS molto interessanti.
  • Sarai affiancato da uno sviluppatore Senior.

Cosa offriamo

  • Sede di lavoro a Pisa.
  • Ambiente di lavoro giovane e dinamico.
  • Contratto iniziale a tempo determinato.
  • Crescita professionale.

Benefits

Caffè & snack


La posizione è aperta per entrambi i sessi (L. 903/77).

Per candidarti compila il form Google al link:
http://bit.ly/niceapp-ios


La produttività nel mondo della programmazione

Quando si parla di tecnologia e informatica è difficile sentire parole come “produzione” o “produttività”. Ma se vogliamo parlare di business è importante capire che la produttività è alla base della sopravvivenza di un’azienda e fondamentale per un’ottima collaborazione con i propri clienti.

Cosa significa essere produttivi?

A meno di non far parte di una Onlus, la produttività è una di quelle cose di cui dobbiamo sempre tenere conto per riuscire a sopravvivere.
È brutto da dire ma è così, un’azienda deve fare profitto e per fare profitto bisogna essere produttivi.

Nel mondo della programmazione molti pensano che significhi scrivere del buon codice, leggibile e ben commentato oppure scrivere classi riutilizzabili o ancora riuscire a scrivere velocemente molte linee di codice.

Alcuni pensano di riuscire a raggiungere una buona produttività appellandosi all’opensource, utilizzando codice scritto da altri e sicuramente anche molto collaudato.
La verità è che sì, questi punti aiutano ma ci sono aspetti ancora più importanti.

Come diventare più produttivi

Non si può insegnare con un semplice corso o una guida online. Servono anni di esperienza e la possibilità di lavorare affiancati a persone capaci e in aziende strutturate.
Posso però elencare alcune interessanti nozioni che durante la vita lavorativa riescono a migliorare la produttività.

Scegliere le giuste tecnologie

Sembra banale ma non lo è, per niente. Spesso ci facciamo prendere dalla foga di voler provare nuove tecnologie. Negli ultimi tempi ad esempio ci sono state tante discussioni a riguardo di React o di Swift, tecnologie nuove e innovative.
Però quando si lavora su un prodotto di un cliente o un qualsiasi prodotto che non sia un esperimento dobbiamo farci tante domande sul come produrlo e su quali tecnologie usare.

Conosco bene i framework che decido di usare?
Sono in grado di smontare questo codice in ogni parte per modificarlo in base alle mie esigenze (o le esigenze del prodotto)?
Sono in grado di risolvere qualsiasi problema possa presentarsi durante la vita del prodotto?

Se nelle risposte c’è un solo NO allora forse quella tecnologia non fa al nostro caso.
Perché stiamo lavorando ad un prodotto di un nostro cliente o un nostro prodotto che sarà utilizzato da persone paganti. Ogni nostra scelta si riverserà contro di essi e noi, come produttori, abbiamo il dovere di far funzionare le cose.

Anticipare l’evoluzione del prodotto

Prima di iniziare a mettere le mani sulla tastiera bisogna avere le idee molto chiare. Come diceva un mio ex-collega “la fretta è una cattiva consigliera”. Ed aveva pienamente ragione.
Se il nostro prodotto deve avere la funzionalità X è necessario conoscere benissimo il contesto e tutto lo scenario che si presenterà, ma non basta. Per essere produttivi è necessario riuscire a prevedere ed anticipare come questa funzionalità potrebbe evolversi nel futuro. In questo modo il nostro codice sarà più flessibile e nel momento in cui dovremo fare delle modifiche riusciremo a legarle correttamente e in tempi ragionevoli.

Ho parlato di tempi perché i nostri clienti pagano il nostro tempo. E possiamo tranquillamente dire che il tempo è denaro.
Più produttivi saremo e più profitto riusciremo a costruire e la nostra azienda sopravviverà.

Avere sempre un Piano B

Il problema nasce sempre quando dobbiamo realizzare qualcosa di molto complesso, qualcosa di borderline, cioè che si avvicina molto al limite delle nostre capacità conosciute.

Il programmatore di esperienza, nel momento in cui accade questa situazione, riesce ad analizzare almeno due soluzioni al problema. Una delle due con il 99% di riuscita.
Perché questo? Semplice, non ci possiamo permettere di sbagliare né di perdere del tempo, preziosissimo, a risolvere dei problemi non conosciuti.

Sembra strano? No, se state lavorando ad un prodotto di un cliente o ad un qualsiasi progetto con delle scadenze.

Riuscire a stimare correttamente i tempi di sviluppo

Questa è una delle cose più difficili. In aiuto ci sono tantissimi tool di tracking del tempo che se ben utilizzati possono darci informazioni molto dettagliate.
L’esperienza ha il suo peso. Il mio consiglio è di partire sempre da un buona analisi, cercare di sviscerare ogni singolo dettaglio di ciò che dobbiamo fare così da capire il reale tempo che necessiterà.

Conclusioni

Come avrete notato l’ultimo punto è legato a stretto giro con tutti gli altri, perché una corretta stima del tempo si potrà fare solo quando avremo maestria dei punti precedenti, ecco perché solo con l’esperienza si riuscirà ad essere realmente produttivi.

Riuscire a capire quanto tempo occorre per realizzare qualcosa è alla base di chi vuol costruire un business, che sia un freelance, una piccola società o una grande azienda.

Nel nostro settore tutto è legato al tempo, i costi di produzione sono quasi nulli (se paragonati alla maggior parte degli altri settori) e l’unica variabile è il tempo. Solo che questo non si può aumentare, accumulare, né acquistare. Per questo è fondamentale gestirlo al meglio ed essere molto produttivi.

 

Localizzare la tua app in modo semplice

Localizzare l’app richiede tempo ed è una di quelle scelte che vanno fatte in fase di analisi.

Apple ci da tutti gli strumenti per farlo correttamente. Ho voluto però creare un metodo ancora più semplice per richiamare le stringhe localizzate ed ho messo il codice su GitHub.

Si tratta di una semplice funzione che fa da wrapper a NSLocalizedString.

Prima di questa extension dovevamo scrivere:

NSLocalizableString("chiave da localizzare", comment: "commento")

Lo trovo decisamente lungo da scrivere. Quindi con questa estensione ora possiamo scrivere:

"string.to.localize".localized
//  or
"string.to.localize".localized()

Se vogliamo usare una tabella:

"string.to.localize".localized("TableName")

Se vogliamo aggiungere un commento:

"string.to.localize".localized(comment: "This is the comment")

Se vogliamo passare degli argomenti:

"string.to.localize %@".localized(arguments: [12]) // Print: "string.to.localize 12"

Se vogliamo definire un valore di default:

"string.to.localize %@".localized(value: "No localization found")

Cosa ve ne pare?
Potete scaricare l’extension da GitHub: https://github.com/dimix/Localizable

Nasce il sito Valle Graziosa

Ciao a tutti!

E’ un po’ che non mi faccio sentire. Troppe cose da fare, troppo lavoro e troppa vita da vivere ;) Ma riprenderò presto.

Volevo comunicarvi che ho appena aperto un nuovo sito dedicato al mio paese natale Calci, in provincia di Pisa e si chiama vallegraziosa.com. Questo sito vuole raccogliere informazioni per i turisti e per i paesani, essere di promozione  per le attività del paese e di aiuto ai turisti.

Tutti i Calcesani (i paesani di Calci) possono partecipare alla sua crescita. E’ per il bene del paese.

Buona continuazione!

Come creare un’interfaccia grafica accattivante: 10 link utili

Con l’avvento di iOS nel 2008 Apple ha introdotto un nuovo concetto di Interfaccia Grafica (detta UI, User Interface), elegante, semplice e animata!.

Poi con l’uscita di iOS7 e subito dopo iOS8 ha cambiato ancora le cose, semplificando la grafica stessa ed aumentando l’uso delle animazioni.

La moda del 2013/2014 quindi è l’interfaccia grafica “flat”, cioè senza riferimenti eccessivi a profondità. Ombre lievi, niente tridimensionalità e nessuna texture. Apple a di per sé abbandonato lo scheumorfismo.

La gara attuale su AppStore è quella di creare applicazioni con un’interfaccia grafica originale, minimale, intuitiva e bella da vedere.

Ecco quindi qualche link che può aiutarvi a prendere qualche spunto:

Ricordatevi poi di fare sempre sempre riferimento alla User Interface Guideline di Apple dove sono descritte tutte le specifiche e i migliori consigli per fare un’applicazione al massimo delle aspettative.