Un’app per iOS per tenere sotto controllo l’auto

Tra pochi giorni sarà online su App Store Magica, un’applicazione per iOS che vi permette di tenere sotto controllo la vostra auto.

Se anche voi siete come me che ad ogni rifornimento vi tenere gli scontrini per fare il conto dei soldi spesi in benzina, se anche voi come me tenete il conto dei chilometri fatti con 10€ di carburante per sapere quanto consuma la vostra auto, allora Magica fa per voi.

Ho realizzato quest’applicazione per rendermi e rendervi la vita più semplice.

Magica fa tante cose, tra le quali riconosce automaticamente quando entrate in auto grazie alla connessione Bluetooth e riconosce quando state guidando.

Quello che fa è registrare ogni spostamento e nel frattempo calcola l’andatura, lo stile di guida, i consumi e i costi.
Alla fine di ogni spostamento vi ritroverete tutte quelle informazioni che di solito tenete a mente come il consumo del viaggio e il suo costo in termini di carburante.

Ma non solo, Magica vi propone delle statistiche giornaliere, settimanali, mensili e annuali dove calcola: Distanza, Velocità media e massima, emissioni co/2, Consumi e Costi e infine un voto medio sullo stile di guida.

Presto vi renderete conto che il suo funzionamento è magico! Fa tutto da sola, non dovete dirgli niente.

E le sorprese non finiscono qui.

Magica si accorge automaticamente quando vi fermate a fare rifornimento e, una volta fatto, vi chiederà le informazioni come il costo attuale del carburante e la quantità in termini economici, con scelte automatiche e precompilate.

Avrete sempre sotto controllo i costi dell’auto!

L’ultima ma non meno importante funzionalità riguarda un problema che riguarda tutti. Ritrovare l’auto in un parcheggio.
Perché tutti siamo andati in un iper mercato con un parcheggio immenso e tutti ci siamo dimenticati dove abbiamo parcheggiato l’auto accompagnati ad attimi di terrore.

Magica sa sempre dove è la tua auto, puoi parcheggiare e dimenticarti di annotarti il numero del parcheggio, apri Magica e chiedigli di portarti all’auto.

Insomma come avete capito quest’app fa tante cose e le fa davvero bene.

Il lavoro è stato quasi di 1 intero anno con tanti test e moltissime righe di codice ma alla fine è venuto fuori un prodotto stupefacente.

Vi aggiornerò non appena sarà online, nel frattempo andate a visitare il sito: magica-app.com

iPhone 8 – come sarà realmente?

Nessuno lo sa, ma i rumors iniziano ad essere molti.
Negli ultimi giorni girano voci sulla sua forma fisica e sulla nuova interfaccia grafica adattata appunto a questo nuovo form-factor.

In particolare hanno trovato un’icona (qui sopra) che mostra la nuova forma con schermo al 100%, bordi sottili e una piccola porzione in alto che fa pensare alla posizione della fotocamera frontale e ai sensori.

Poi sono stati trovati porzioni di codice che parlano di una UIStatusBar “divisa” (split).

Tutto sembra tornare. Quindi tutti si sono buttati a creare mockup e cercare di indovinare come iOS si adatterà.
Alcuni hanno ipotizzato lo spostamento della navigation bar in basso e il pulsante Home virtuale.

In questo esempio la status bar è proprio divisa a metà. Personalmente però penso che questa soluzione abbia dei problemi:

  1. Nella status bar non c’è spazio per il nome della rete, né per le icone.
  2. Nella status bar non c’è l’orario.
  3. La navigazione in basso, pur quanto possa funzionare, comporta dei cambiamenti enormi nelle logiche delle applicazioni.

Non mi sembra la soluzione ideale.
Qualcun’altro ha ipotizzato una soluzione più semplice:

Qui la status bar è ancora divisa in due, dove ci sono solo le icone. L’orologio è riapparso in alto. Inoltre il pulsante Home è tornato fisico in basso dentro la cornice.
Questa è la soluzione che più mi piace, ma ancora non mi convince del tutto, ecco perché:

  1. L’orologio in quella posizione è posto in solitario e sembra solo sprecare spazio.
  2. Il pulsante fisico non mi convince molto in una soluzione dove si vuol dare risalto allo schermo.

Quindi?

Ho pensato anche io a come potrebbero sfruttare gli spazi in modo intelligente ed ecco cosa è venuto fuori:

  1. La StatusBar spezzata in due potrebbe servire a mostrare icone di supporto (segnale, batteria, location e molto altro)
  2. La StatusBar vera e propria come la conosciamo adesso rimane in alto. Qui può stare l’orologio ed altre icone, compresa la segnalazione dell’app che usa la location come su iPad.
  3. La NavigationBar rimane in alto come su tutti gli iPhone.
  4. Il pulsante Home è virtualizzato e ci si accede premendo con il force-touch sulla parte in basso dello schermo.

Ecco un’immagine di esempio:

Adesso non rimane altro che attendere!

Swift – Usare i constraint creati da Storyboard via codice

Se anche voi, come me, fate uso intenso di Interface Builder, Xib e Storyboard vi sarete accorti che su xCode manca un metodo per poter riferirsi ad un constraint specifico a meno di non utilizzare @IBOutlet per ogni singolo elemento.

La cosa che più mi disturba è il non poter avere dei riferimenti a quelle proprietà molto utili come la dimensione o la posizione di una View. Mi spiego.
Prima di Autolayout potevamo semplicemente scrivere una cosa del genere (ipotetica):

view.height = 100
view.width = 200

Adesso invece se dobbiamo modificare la dimensione di una View dobbiamo prima creare i constraint, poi connetterli con @IBOutlet e infine possiamo modificarli. Proprio per il concetto di Autolayout è giusto che sia così ma tutti questi passaggi li ritengo troppo lunghi e quindi ho cercato una soluzione più comoda.

Ogni NSLayoutContraint ha un Identifier, quindi è possibile cercare e trovare il contraint assegnando un semplice identificativo da Interface Builder.

UIView ha un proprietà: .constraint che include tutti quelli assegnati, quindi possiamo ciclare e cercarne uno specifico.
Però non basta, perché specifici constraint non stanno all’interno della View al quale sono assegnati ma alla View genitore.

Prendiamo come esempio una UIView chiamata “container”. Se agganciamo un constraint Top, quest’ultimo sarà inserito nella superview.

Quindi è necessario ricercare i constraint in modo più intelligente, andando a interrogare sia le view che le subviews.

Ho creato una extension di UIView che ci permette di fare tutto questo in modo semplice, ma non solo, ho creato un sistema predefinito di chiavi da utilizzare nel nostro progetto: top, bottom, leading, trailing, height, width, xAlign, yAlign. Ed è possibile accedere direttamente a tutti questi constraint tramite delle semplici proprietà.

Il progetto è su GitHub e si chiama StroryboardConstraint. Sono benvenute tutte le critiche e i suggerimenti.

Utilizzarlo è molto semplice, basta includere la extension nel progetto, assegnare gli identificativi tramite Interface Builder e poi accedere alle proprietà:

customView.heightConstraint?.constant = 200
customView.topConstraint?.constant = 20

Si può anche accedere ad un constraint con un identificativo specifico:

view.constraint(withIdentifier: "customWidth", searchInSubviews: true)?.constant = 50

[EDIT]

Ho appena aggiornato la libreria. Adesso non c’è più bisogno di configurare alcun identifier. L’estensione è in grado di riconoscere automaticamente il constraint richiesto.

Inoltre ho aggiunto un nuovo metodo per avere tutti i constraint di un certo tipo ordinati per priorità:

view.constraints(withAttribute: .height)

Spero apprezziate e non esitate a inviarmi i vostri commenti!

Nuove risorse per gli sviluppatori iOS

Apple ha rilasciato nella giornata di oggi nuove risorse molto utili per tutti gli sviluppatori iOS, in particolare per i designer e i grafici.

Si possono trovare nella sezione Resources della guida all’interfaccia grafica di iOS.

Apple ha reso disponibile per il download gratuito un file in formato PSD (Photoshop) e Sketch dove al suo interno si possono trovare tutti gli elementi dell’interfaccia grafica di iOS, da iPhone a iPad. Questa risorsa è davvero molto utile perché permette di poter creare il design di una UI/UX a partire proprio dall’esperienza che Apple ha creato.

Molto utili anche tutti i simboli e le icone di sistema, finalmente ufficiali e in formato vettoriale.

C’è da notare che Apple ha anche rilasciato la stessa interfaccia grafica in una veste “dark”, con sfondo nero e colore primario arancione.
Questa in realtà non è una colorazione di sistema, anche se presente nella UI dell’applicazione Watch.
Infatti gli sviluppatori non possono “attivare” alcuna versione “dark”, per questo è interessante vedere queste risorse perché si potrebbe assumere che Apple possa attivare questa nuova modalità come comportamento di sistema ed aprire pure le API agli sviluppatori.

Insomma, ottime notizie per tutti noi sviluppatori!

 

Come diventare un programmatore iOS Swift

In molti mi chiedono come poter diventare programmatori iOS e quali sono i passi da fare.
Il mio consiglio ad oggi è quello di concentrarsi sul linguaggio di programmazione Swift al fine di averne la piena conoscenza.

Sono convinto che questo linguaggio si espanderà molto fino ad arrivare anche su altre piattaforme in modo produttivo e quindi conoscerlo ed averne la maestria sarà un grande vantaggio.

Ma perché proprio Swift?

Il nuovo linguaggio ideato da Apple sta riscuotendo un grandissimo successo ma alla base c’è una scelta ponderata. Ad oggi Swift è il linguaggio di programmazione di default per i sistemi Apple, non obbligatorio ma con il tempo il supporto ad Objective-C sarà sempre meno frequente.

Questo non significa che non dobbiate conoscere almeno i principi di programmazione Objective-C. Anzi, sarà fondamentale per comprendere alcuni framework e per poter essere in grado di lavorare anche su codice più datato.

Se il vostro obiettivo è quello di lavorare nel mondo delle applicazioni iOS dovrete essere preparati nel caso in cui vi sarà richiesto di mettere le mani su applicazioni già esistenti che nel 90% dei casi saranno scritte in Objective-C.

I primi passi da fare

Questo articolo è scritto per chi ha già una base di conoscenza della programmazione ad Oggetti e dei pattern più usati come MVC (Model-View-Controller).

A questo punto potete addentrarvi nel magico mondo Apple e la prima cosa da fare è studiare la documentazione sull’architettura di iOS.
Una volta appresa potete passare alle linee guida di design di iOS e come ultima parte le linee guida del Review Team che per renderla più interessante e alla portata di tutti, Apple ne ha anche creato una versione a fumetto.

A questo punto potete passare allo studio dei linguaggi di programmazione, Swift e Objective-C.

Libri

Il primo libro da leggere è sicuramente la Guida di Apple su Swift che è possibile anche avere in versione iBook, totalmente gratuito.

Una volta presa dimestichezza con il linguaggio potete iniziare e leggere il libro Advanced Swift: Version 2 di objc.io che personalmente lo reputo una piccola perla insieme a Functional Swift: Updated for Swift 4  sempre di objc.io. Questi due libri hanno un prezzo di $ 39,00 l’uno.

Da tenere presente anche i libri di Ray Wenderlich che spaziano dallo sviluppo di applicazioni fino a quello di videogiochi.

Video

Ogni anno Apple organizza la WWDC (World Wide Developer Conference) che è un evento molto importante per ogni sviluppatore. All’interno di questo evento vengono solitamente presentati i nuovi sistemi operativi e le ultime tecnologie. Durante i 5 giorni vengono fatti degli speech su argomenti ben precisi riguardanti le novità appena introdotte. Potete vedere quindi tutti i loro video sul portale Apple Developer.

Alla Stanford University ogni anno organizzano un corso di sviluppo iOS che poi mettono a disposizione a chiunque, lo trovate a vostra disposizione su iTunes.

Anche l’Università di Pisa ha organizzato un corso di sviluppo iOS, non è aggiornato all’ultima versione ma è comunque molto utile. Potete trovarlo anch’esso su iTunes.

Anche Ray Wenderlich nel suo ottimo archivio ha molti video corsi interessanti e che dovete assolutamente vedere.

Corsi

Ci sono moltissimi corsi di formazione per il mondo iOS sia online che offline. Non ho mai avuto l’opportunità di conoscere le persone che li organizzano quindi non so dirmi qual’è il migliore. Vi faccio un elenco di quelli più famosi.

Un progetto molto interessante e che personalmente seguo è Talks.io sempre dei ragazzi di objc.io dove trattano argomenti specifici in Swift cercando di insegnare e discutere sulle soluzioni migliori da adottare durante lo sviluppo.

Se invece siete di Pisa, Lucca, Livorno o d’intorni, nel corso del 2017 ci saranno novità riguardanti lo sviluppo di applicazioni iOS al Talent Garden di Pisa. Se siete interessati a corsi, workshop e seminari potete iscrivervi alla newsletter e riceverete le novità al riguardo.

Blog

Anche di blog che parlano di sviluppo iOS e Swift ce ne sono tantissimi. Personalmente seguo gli issues di objc.io (anche se ad oggi non stanno portando avanti il progetto) e il blog di Ray Wenderlich.

Da tenere sempre a portata di mano è il blog di Apple su Swift così come il blog We ♥ Swift.

Come ultima risorsa ma non meno importante vi consiglio di tenere a portata di mano il link delle Risorse per gli sviluppatori di Apple dove potete trovare sempre le ultime novità.

Se avete domande o ogni altra necessità potete sempre contattarmi.