Iniziare a sviluppare il web del futuro

Con il mio nuovo progetto WebGallery.dimix.it, ho voluto dare un’idea di come si possono usare le nuove tecniche web per creare qualcosa di semplice ma di impatto, senza perdere di vista compatibilità ed accessibilità.

Seguendo un’articolo su A List A Part, dove spiegavano come poter modificare alcune parti delle nostre pagine XHTML con la sostituzione ad esempio di Immagini con Oggetti Flash, ho sperimentato quello che avete visto nel link poco sopra.

Il concetto è molto semplice, si crea il nostro progetto, poi andiamo a sostituire tramite Javascript e DOM gli elementi XHTML con altri elementi. Io ho utilizzato i MooTools per praticità ma possiamo andare a lavorare direttamente sul DOM tramite i metodi classici di Javascript.

Flash da veramente milioni di possibilità, il limite è la fantasia, possiamo quindi prendere veramente ogni parte della nostra pagina e sostituirla con un oggetto flash.

Proprio seguento questa logica, pochi giorni fa è nato swfIR.
Altro non è che un oggetto flash che va a sostituirsi con un’immagine da noi indicata e gli applica alcuni filtri ed effetti.
L’idea è geniale, ma la realizzazione è veramente semplice. E allora perchè fanno tanto clamore certi tools? Perchè fino ad adesso in pochi ci hanno pensato.

Questo è il web del futuro, almeno secondo me.. e per quello che riguardano i siti web.

Web 2.0 è proprio l’utilizzo di tutte le tecniche in modo intelligente per avere un prodotto innovativo.
Occhio però a non abbondare e a non tralasciare il nostro impegno per rendere il web per tutti.

Buon lavoro!

Le potenzialità di Ajax e il futuro

Guardate il progetto snipshot.com, questo è un’esempio delle potenzialità che può avere Ajax.
Certo, un’applicazione del genere, secondo me, non ha molto futuro.

In realtà preferisco le applicazioni desktop per fare determinate cose. Un po’ per la potenza di calcolo, un po’ per la velocità di risposta..

Però chissà se il futuro sarà questo, cioè avere le applicazioni sulla quale lavorare, installate in modo remoto su un server e poi lavorarci da qualunque parte del mondo con un qualsiasi client.

Certo, adattare un browser e il suo codice di programmazione (HTML), che va ricordato è nato per gli ipertesti ed è tutt’oggi per essi, non mi sembra una soluzione adeguata.

Magari inventeranno un’applicazione, un client o qualcosa del genere con un linguaggio di programmazione desktop (Objective-C?) in modo da poter creare vere applicazioni web e non qualcosa di adattato..

Vabbè, intanto godiamoci queste perle :)