Le applicazioni ibride costano meno di quelle native?

È arrivato il momento di sfatare un mito. La risposa è semplicemente “no“.

E quindi perché tutti credono che sviluppare un’applicazione “ibrida” costi molto meno che svilupparne una “nativa”?
Perché in effetti è possibile trovare freelance o altri professionisti che svolgono questi compiti a basso prezzo.
Ma questo può accadere anche per applicazioni native.

Quindi possiamo affermare che non è la tecnologia a rendere economico un prodotto ma solamente chi lo sviluppa.

Le tecnologie ibribe basate su tecnologie web come Ionic vengono spesso sbandierate come economiche perché in moltissimi casi vengono sviluppate da web designer improvvisati sviluppatori di applicazioni che applicano gli stessi concetti del web alle applicazioni stesse rendendo sì, il lavoro più veloce e quindi economico ma commettendo enormi errori rendendo il prodotto poco utilizzabile e di conseguenza difficilmente di successo.

Da qui si capisce perfettamente che l’economicità del prodotto non è data dalla scelta tecnologica.

Perché un’applicazione abbia successo è necessario svilupparla seguendo delle logiche ben precise, facendo ricerca ed affidandosi a professionisti esperti nel settore.

Chiaramente un sito o un’applicazione web è completamente differente da un software desktop class come le applicazioni per smartphone o per computer, dove queste ultime necessitano di logiche differenti, gli utenti hanno aspettative differente e spesso il loro compito è incompatibile con le tecnologie web.

Sviluppare una buona applicazione con possibilità di successo è dispendioso di risorse, con qualsiasi tecnologia essa debba essere realizzata.

Non stiamo dicendo che le tecnologie ibride sono pessime rispetto alle native o il contrario, semplicemente devono essere scelte accuratamente e solo un team o un professionista con molta esperienza può farlo.

Molti si appellano al fatto che alcuni grandi marchi utilizzano tecnologie ibride per le loro applicazioni. Ad esempio Facebook. Ma va ricordato che Facebook ha speso milioni di dollari prima in tecnologie ibride web, facendo ricerca e sviluppo, poi, vista l’inefficienza, hanno deciso di costruirsi una loro tecnologia ibrida investendo ulteriori milioni di dollari per farlo.

Il risultato è ottimo. Ma per arrivarci hanno investito molti dollari e risorse.
Hanno creato una tecnologia che possiamo usare anche noi?
Sì, ma il rovescio della medaglia è che queste tecnologie saranno supportate finché a loro fa comodo e che per utilizzarle è necessario formare del personale e per farlo è necessario investire denaro e risorse.

Quindi ancora una volta la carta dell'”ibirdo meno costoso” decade.

Quindi come si fa a spendere poco per realizzare un’applicazione?
Vale la stessa regola applicata ad ogni prodotto personalizzato o artigianale.
Il costo determina la qualità. Più un prodotto è economico e di minor qualità sarà.

Non c’è niente di male a costruire un’applicazione economica, dipende dallo scopo della stessa.

Se il vostro scopo è fare business attraverso un’applicazione le uniche domande che dovete porvi sono:
Quanto vale il mio business? Quanto sono disposto ad investire per far funzionare il mio business?

Personalmente lavoro nel campo del mobile da circa 10 anni e nel ramo della programmazione da oltre 15 anni.
In Nice APP ci sforziamo giornalmente per offrire il miglior servizio possibile appoggiandoci a tutta la nostra esperienza e siamo sempre convinti che sia la nostra forza.

Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità, non esitate a commentare o contattarmi.

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