Una Panoramica su Ajax e Web 2.0

Ajax e Web 2.0 sono i due ultimi termini usciti nel mondo del web ma ancora c’è un po di confusione nell’apprendere il loro reale significato.

Da un po’ di tempo, molti designer e sviluppatori hanno iniziato a parlare di Ajax e di Web 2.0, spesso in modo poco completo e altre volte in modo molto professionale ma a molti, rimangono ancora dei dubbi.

Questo non vuol essere un’articolo che spiega in modo preciso che cosa è Ajax, come funziona o altro, ma vuol essere solamente una panoramica su quello che Ajax è, può fare ed in che cosa ci può aiutare.

Iniziamo per gradi.

Web 2.0, cosa è?

Per Web 2.0 non si intende nessuna tecnologia, nessuna tecnica di programmazione nè una specifica classe in JavaScript, ma si intende l’utilizzo di tutte le migliori tecnologie a disposizione oggi per il Web.
Quindi parliamo di Flash, Javascript, DOM, XHTML, CSS ed altro. Questo modo di lavorare, di mischiare le tecnologie per creare esperienze nuove, ha preso il nome di Web 2.0.

A questo punto però, è d’obbligo dover sempre ripetere che non è l’uso di tutte le tecnologie a rendere un progetto all’avanguardia e ben costruito, ma è piuttosto l’utilizzo di tecnologie adeguate allo scopo.
E’ d’obbligo ripetere anche che non è detto, che utilizzando le migliori tecnologie, ci si possa permettere di scrivere Script JS non idonei agli standard o scritti solo per ActiveX o altro.
Ed è ancor più d’obbligo, ripetere che l’utilizzo delle migliori tecniche, non deve rendere il prodotto meno accessibile (o totalmente inaccessibile).

Come ho detto poco sopra, non è l’uso delle ultime tecnologie a rendere un progetto di alta qualità, ma è l’utilizzo di tecnologie adeguate agli scopi che renderanno il vostro progetto, un successo.

In giro per la rete, ci sono moltissimi sviluppatori che hanno costruito script utilizzabili per i nostri progetti, che ci aiutano a rendere il sito più gradevole ed usabile. Molti di questi sono anche ottimi esempi di come dovremmo iniziare a lavorare in quello che in gergo chiamiamo “scripting”.

Ecco una lista di prodotti che, a mio avviso, sono di ottimo esempio:

Ovviamente, oltre all’uso di Script JS, dobbiamo anche creare del codice HTML adeguato, scrivere markup semantico ed utilizzare un DOCTYPE adeguato. Io ad esempio, cerco sempre di lavorare in XHTML 1.1 che mi permette di avere più restrizioni e quindi meno margine di errori (che vuol dire anche, più compatiblità), rendere il sito accessibile, fare in modo che sia navigabile e consultabile anche dopo aver aumentato la grandezza dei caratteri e così via.

Anche l’uso di Flash è da fare in modo intelligente, non esagerare costruendo intere sezioni in Flash, costruire il filmato in modo accessibile (dalla versione 8 Flash riesce ad essere anche molto compatibile con gli screen reader).

Quindi, l’utilizzo di tutte queste nuove tecnologie si dice: Web 2.0.

Ajax, cosa è?

Non è il detersivo

AJAX sta per Asynchronous JavaScript and XML ed in poche parole è un metodo di sviluppo di applicazioni Web utilizzando XHTML, DOM, JavaScript e l’oggetto XMLHttpRequest.

Descritto può dire tanto, ma può dire anche veramente poco, vediamolo quindi un pochetto più da vicino.

Abbiamo appena letto che AJAX è un metodo di sviluppo di applicazioni Web ma possiamo anche prendere la stessa frase utilizzata in Wikipedia – Ajax è una tecnica per sviluppare applicazioni Web interattive e dinamiche.

In poche parole, possiamo dire che Ajax è una tecnica che ci permette di fare richieste al server senza dover far cambiare pagina al Browser.

L’oggetto XMLHttRequest che ho nominato poco sopra, ci permette proprio di fare questo, richieste al server di file XML (in realtà anche di file di testo) e di recuperarne quindi i dati.

Poi, ci penserà Javascript a fare il parsing del file e a riscrivere gli elementi dentro la pagina XHTML.
Infatti, per poter usare Ajax al massimo delle sue prestazioni ed in modo veramente efficente, si ha la necessità di scrivere un markup semantico e di utilizzare quindi il DOM per poter andare a modificare la pagina.

Grazie ad Ajax quindi, potremmo avere delle applicazioni web molto simili a quelle desktop, potremmo richiedere i dati delle nostre sezioni senza dover necessariamente cambiare la pagina del browser, ma solamente attendere il caricamento dei nuovi dati.
Questo, oltre a darci una user-experience migliore, ci permetterà di velocizzare drasticamente i tempi di attesa durante la ricezione dei dati (infatti il server dovrà solamente fornirci i dati da noi richiesti e non tutta la pagina ricompilata).

Di contro, c’è che Ajax, proprio per il fatto che non aggiorna la pagina intera, non riesce ad essere al 100% compatibile con gli screenreader e quindi non utilizzabile in modo ottimale da persone disabili o momentaneamente disabili.
Altro contro è che, se l’utente ha Javascript disattivato non potrà usufruire dell’applicazione, infatti, si consiglia sempre di renderla “double face”, cioè renderla utilizzabile anche senza JS attivato.

Detto questo, non mi rimane che lasciarvi una serie di link utili per capire meglio ed iniziare a lavorare.

2 thoughts on “Una Panoramica su Ajax e Web 2.0

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