Tag Meta: cosa sono e come utilizzarli
Chi ben comincia è a metà dell’opera. Questo modo di dire è il perfetto riassunto di ciò che stò per andare a mostrarvi.
Una breve ma indispensabile introduzione
In precedenza si è parlato del DOCTYPE, parte fondamentale di un documento html ed ora vi mostrerò come scrivere correttamente i meta tags, anch’essi invisibili durante una normale navigazione ma che giocano un ruolo fondamentale per la qualità finale di un sito web.
I meta tag sono utili e a volte indispensabili per rendere un sito ben riconoscibile e quindi facilmente rintracciabile da milioni di navigatori che popolano internet. È doveroso dire che ultimamente questi tag meta hanno perso gran parte del loro potenziale per il posizionamento della pagina web all’interno di un motore di ricerca.
Non dimentichiamo lo scopo fondamentale per cui un utente è spinto a creare una propria pagina web per poi pubblicarla, ovvero avere più visibilità e popolarità possibile.
I tag meta servono proprio a questo, o meglio aumentano in questi termini, il potenziale di un sito web.
Parlando di meta tag si finisce inevitabilmente di parlare di motori di ricerca e purtroppo ognuno opera in modo diverso quindi è difficile stabilire una regola fondamentale su come scrivere i tag.
È anche vero che è meglio usare e usarli bene invece che tralasciarli del tutto o scriverli in modo scorretto.
I meta tag più comuni
È bene prendere l’abitudine di sbirciare il codice html di altri autori, naturalmente quelli più autorevoli per imparare in fretta a scrivere del buon codice. Mettiamo subito in atto quanto detto, andiamo su Jeffrey Zeldman, uno dei più prestigiosi web designer attuali. Ora cliccando col il tasto destro del mouse e selezionando visualizza sorgente pagina,
potete facilmente osservare quanti tag meta ci sono e se sono li esiste un motivo ben preciso.
Esaminiamo ora da vicino quelli usati da Zeldman che sono anche quelli più comunemente usati ed “osservati” dai motori di ricerca.
<meta name="description" content="CSS, XHTML, front end design. Jeffrey Zeldman Presents The Daily Report: web design news and information since 1995." />
Questo tag descrive il contenuto del sito, gli argomenti fondamentali trattati in modo che un motore di ricerca possa catalogare un determinato sito web con il rispettivo tema trattato. È però sbagliato pensare ad esempio che Google vada a leggere solamente il contenuto del tag, infatti attualmente i motori usano algoritmi complessi che vanno a cercare all’interno di tutta la pagina non fermandosi solo alle prime 10 righe di codice. Quindi questo tag aiuta il motore di ricerca, rafforzando gli argomenti trattati.
Risulta quindi controproducente inserire parole non inerenti alla realtà trattata poichè confonde il motore di ricerca e quest’ultimo si sentirà “preso in giro” così che deciderà di dare bassa visibilità al sito preso in esame. È bene che la descrizione all’interno del tag sia discorsiva, bisogna evitare di frammentare la descrizione con l’uso di virgole ovvero mostrando la descrizione come un elenco di parole chiave. Come potete vedere dall’esempio sopra, l’autore descrive brevemente il suo sito.
<meta name="keywords" content="designing, with, web, standards, xhtml, css, graphic, design, layout, usability, accessibility, ALA, list, apart, happy, cog" />
Il meta tag KEYWORDS contiene, come dice la parola stessa, una serie di parole chiave che comunica al motore di ricerca i contenuti della pagina web. Diversamente dal tag DESCRIPTION, le chiavi di ricerca devono essere mostrate al motore come un elenco di parole intervallate da virgole. La stesura e la scelta delle chiavi è una operazione molto delicata. È bene capire a chi si rivolge il sito e quali tipologie di persone potrebbero ricercare il sito, quindi quali parole saranno inserite dall’utente nel motore di ricerca per arrivare poi a destinazione. Osservando l’esempio sopra, ci sono parole che chiaramente sono trattate da Zeldman e che gli utenti in cerca di tutorial su xhtml, css e via dicendo inseriranno nei motori di ricerca.
<meta name="robots" content="all" />
Questo meta tag serve per comunicare con gli spider ovvero programmi che analizzano le pagine web.
In particolare questo tipo di tag ordina o meglio consiglia agli spider di indicizzare, ovvero archiviare tutti i contenuti della pagina. La direttiva “all” indica che, oltre all’indicizzazione delle pagine, il motore deve seguire tutti i link inseriti all’interno.
Se si vuole che il motore non esegua queste operazioni basta sostituire “all” con “none”.
Altri tag meta come Author e Copyright sono di immediata comprensione e vengono spesso utilizzati per dare maggiori informazioni al visitatore.
Per una lista completa di tutti i tag meta utilizzabili è consigliabile visitare il sito del W3C
